
Inserito nel circuito de I GRANDI GIARDINI ITALIANI, il parco conserva ancora le rovine delle terme romane, ampliate dall’imperatore Tiberio, a riprova di come gli antichi romani ne avessero scelto la zona quale propria residenza termale.
La presenza delle acque termali e l’eccezionale microclima hanno reso la flora di Stigliano straordinariamente esuberante. Alcune specie esclusive di questo parco, esibiscono fioriture spontanee diverse in ogni stagione.
Il parco di più di venti ettari, si snoda lungo un itinerario magico: aceri, querce centenarie, lecci, roveri, noccioli, tamerici e bambù giganti si si uniscono ai pini romani.
Estremamente complessa anche la fauna: aironi, falchi, civette, istrici, tassi, volpi, donnole e faine.